martedì 22 aprile 2014

Per Dieci Minuti - Chiara Gamberale

L'autrice è anche la protagonista e racconta la sua storia, dopo essere stata abbandonata dal marito, aver perso il suo lavoro e aver cambiato casa. Si ritrova disperata e sola e non sa come venirne fuori, ma poi attraverso un gioco che le fa fare la sua psicologa, inizia a riprendere in mano la sua vita.
Il gioco consiste nel fare per dieci minuti qualcosa di nuovo e Chiara lo fa, con malavoglia all'inizio ma è grazie a questo gioco che ci parla di lei e ci fa capire come se fare qualcosa per noi, solo per noi ci possa far sentire liberi e ci dia un modo nuovo per capire cosa vogliamo e chi siamo.



“Evidentemente i posti, proprio come le persone, si accendono e rivelano di essere al mondo non solo perché c’è spazio, ma perché hanno un senso, solo quando siamo disponibili a capirlo. Quando abbiamo bisogno di loro”



“Perché nelle infinite semplificazioni con cui crediamo di metterci in salvo e dentro cui invece ci perdiamo, c’è una cosa, una soltanto, che non può venirci dietro, che non possiamo ingannare.
Questa cosa è il tempo.
Che è qualcosa di pochissimo, se siamo felici.
È qualcosa di tantissimo, se siamo disperati.
Comunque sta lì.
Con una lunga, estenuante, miracolosa serie di dieci minuti a disposizione. Abbiamo l’occasione di farci quello che ci pare, con la maggior parte di quei dieci minuti. 
Ma ci sono momenti in cui non riusciamo proprio a coglierla, l’occasione.
Ci sono momenti in cui, anzi, ci pare una disdetta.
Quei momenti sono bugie.”



sabato 19 aprile 2014

Street Art in Milan - Part VI

 Una sera in zona Isola!!!




Un Haiku per Pasqua

Salice Piangente - Il Ponte Giapponese a Givency - Claude Monet
Un bianco fiore di u:
sopra, si piega scuro
un salice
*****************
u no hana  ya
kuraki yanagi no
oyobigoshi

 Tratto da Haiku, il fiore della poesia giapponese da Basho all'Ottocento

giovedì 17 aprile 2014

Il Ritorno del Re: Doctor Sleep

"Nessuna grande cosa compare all'improvviso"  
 
Il Re è tornato, non in splendida forma, me è finalmente tornato.
Il suo ritorno è con il continuo di Shining, ci troviamo a scoprire cosa sia successo a Danny e a sua madre e accompagnamo Danny nella sua vita da adulto, rovinata dall'alcool soprattutto e qui ricordiamo qualcuno no? ha sempre i suoi poteri che lo accompagnano...ma scopre che non è solo e si ritroverà a combattere ancora con i suoi fantasmi e con strani personaggi...ma riuscirà a convivere ancora con tutto questo? riuscirà Danny a non crollare come ha fatto suo padre? riuscirà Danny a vincere su tutto?
Per chi ha amato Shining non sarà entusiasta, ma allo stesso tempo lo sarà...io forse lo amo troppo per avere una visione obiettiva, però provare per credere? ^^

"Perchè quello era allora, questo è adesso; il passato è passato, ma definisce il presente" 

Buona Lettura!!!
"Arrivava un momento in cui ti rendevi conto che continuare a scappare era inutile. Che ovunque andassi, avevi sempre te stesso al tuo fianco"

martedì 15 aprile 2014

The Piano Guys

Lo scorso 9 aprile 2014 al Teatro del Verme, per la prima volta in
Italia, si sono esibiti i The Piano Guys, gruppo di musicisti americani
formati da Steven Sharp Nelson violoncellista e Jon Schmidt pianistra e
da Paul Anderson e Al van der Beek che si occupano principalmente delle
riprese audio e video. Diventati famosi grazie a Youtube ora sono quasi
dei fenomeni.
Ed io c'ero, ero lì ad ascoltarli, a partecipare alla
loro musica, alle loro emozioni, a quello che di più bello tocca
l'anima: la musica vera, la musica che ti entra nel cuore e ti si
appropria.
E' stata una serata stupenda, loro sono delle persone
splendide e dei musicisti ancora più fantastici...non vedo l'ora di
poter rivivere questa emozione.



The Piano Guys @Teatro Dal Verme